Lavoro con due cornici professionali diverse, pensate per rispondere a esigenze diverse. La modalità più adatta dipende da quello che la persona porta, da cosa cerca e dal momento di vita in cui si trova. Nei primi colloqui di consulenza ne parliamo insieme.
Consulenza a sessione singola
€ 117,00 a seduta • 1 ora e 15 minuti • in studio o online
La consulenza a sessione singola è una consulenza psicologica, non una psicoterapia: si svolge nell’arco di un singolo incontro e si conclude lì. Si fonda sulla metodologia della Terapia Centrata sulla Soluzione, un approccio internazionalmente riconosciuto che lavora in modo focalizzato e in tempi rapidi su una richiesta circoscritta, una decisione da prendere, una difficoltà specifica e circoscritta che non pervade e non attraversa i ruoli, i contesti e la quotidianità, un momento di confusione, un bisogno di confronto professionale.
Si può scegliere come modalità “al bisogno”, decidendo di volta in volta se e quando tornare. Non prevede una presa in carico continuativa né un progetto di cambiamento strutturato.
È inoltre la modalità con cui si avvia ogni nuovo contatto clinico: prima di proporre un percorso di psicoterapia, svolgo tipicamente 2-3 colloqui di consulenza, che servono a conoscere la richiesta, a valutare insieme se la metodologia che propongo è adatta, e a permettere alla persona di farsi un’idea concreta del mio modo di lavorare.
La tariffa è comprensiva di Cassa Previdenziale ENPAP (2%) e bollo. Il pagamento avviene al momento della prenotazione, tramite bonifico bancario o piattaforma di pagamento elettronico.
€ 77,00 a seduta • 45 minuti • in studio o online
Il percorso di psicoterapia è un lavoro di tipo diverso. Non si svolge in un singolo incontro ma nel tempo, con cadenza regolare, tipicamente settimanale, secondo il metodo che ho descritto nella sezione Come lavoro. È indicato quando la richiesta tocca aspetti più ampi della propria esperienza, quando ci sono pattern che si ripetono, quando si sente la necessità di un lavoro continuativo su di sé.
A differenza della consulenza, il percorso prevede la costruzione condivisa di un progetto di intervento clinico, con obiettivi concordati insieme alla persona. È un progetto flessibile, che viene rivisto e riadattato nel corso del lavoro, perché la psicoterapia è un processo che si aggiorna mentre si svolge, ma che esiste come progetto: ogni seduta è pensata come parte di una traiettoria più ampia, non come incontro a sé stante.
Il percorso si paga per moduli anticipati di 4 sedute prepagate (€310,00 per modulo, comprensivi di ENPAP 2% e bollo di €2,00), liberamente rinnovabili. Il modulo non è una “fase clinica” della terapia, e non è il prezzo di una “prenotazione di posto”: è esclusivamente l’unità amministrativa che sostiene la continuità del lavoro clinico. Questa modalità permette alla persona di portare avanti il proprio percorso senza interrogarsi seduta dopo seduta sul pagamento, e a me di tenere il filo del progetto di intervento, settimana dopo settimana, pensare cosa proporre, valutare l’andamento, scegliere quando e come introdurre tecniche specifiche, riprendere e collegare i contenuti emersi negli incontri precedenti.
Se al termine di un modulo si decide di non proseguire, semplicemente non si rinnova: nessuna penale, nessuna trattenuta. La libertà di interrompere è piena, in qualsiasi momento.
Ricevo un numero limitato di persone in percorso, per poter dedicare a ciascuna il tempo e l’attenzione necessari.
Quale modalità è più adatta?
Le due modalità non sono intercambiabili: non è la consulenza singola “una versione breve” del percorso, né il percorso “una somma di consulenze”. Sono due cornici professionali diverse, con metodologie diverse, che rispondono a bisogni diversi.
La consulenza singola è il modo giusto quando si cerca un aiuto puntuale e circoscritto, oppure quando, per ragioni di tempo, di budget, di vita in un certo momento, non si è nelle condizioni di sostenere un lavoro continuativo. In questi casi una serie di consulenze “al bisogno” può essere una risorsa preziosa, e clinicamente sensata: i suoi effetti dipendono dalla focalizzazione su un tema specifico in un singolo incontro, e per questo non risentono delle pause tra una consulenza e l’altra.
Il percorso di psicoterapia, invece, vive di continuità: il lavoro che si svolge in seduta si sedimenta nel tempo, ed è la regolarità degli incontri a permettere alle trasformazioni di prendere forma. Le acquisizioni maturate nel corso di un percorso non si perdono con una pausa, ma la fase di lavoro in corso ha bisogno di costanza per essere portata a compimento. Per questo, chi prevede di non poter sostenere con regolarità un impegno settimanale trova nella consulenza a sessione singola la cornice più adatta.
Le spese per prestazioni psicologiche sono detraibili al 19% in dichiarazione dei redditi, per la parte eccedente la franchigia di €129,11. La detrazione spetta esclusivamente per pagamenti tracciabili (bonifico, carta, piattaforme di pagamento elettronico).
Per chi desidera scambiare due parole prima di prenotare la prima consulenza, è possibile richiedere un breve incontro informativo gratuito in videochiamata (30 minuti circa). Non è una seduta clinica e non comporta alcun obbligo: serve a conoscersi, illustrare la cornice del rapporto professionale e rispondere a eventuali domande. Per richiederlo, basta compilare il modulo nella sezione contatti.